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Torre di Velate VARESE - I Sentieri del Parco Campo dei Fiori
Da Velate al Monte San Francesco

Il Parco Campo dei Fiori e il territorio adiacente al Sacro Monte di Varese offrono la possibilità di percorrere tutta una serie di itinerari che alla bellezza del paesaggio uniscono molti valori di natura storica, artistica, ambientale e di fede. Questi itinerari molto spesso trascurati dagli escursionisti sono caduti in disuso, ma è un vero peccato poiché presentano caratteristiche molto interessanti e si prestano anche a “passeggiate fuori porta” per famiglie e gruppi di amici che vogliono trascorrere qualche ora assieme, a poche centinaia di metri dalle “comodità della civiltà”. Lasciandosi tentare si scoprono luoghi molto belli e vicende assai interessanti. Il percorso da Velate al Monte San Francesco, il n° 9 della sentieristrica del parco, ne è uno degli esempi più significativi

Località di partenza: Velate
Dislivello: 300 m.
Tempo di percorrenza: 2 ore

IL PERCORSO
Dopo aver raggiunto Velate, si accede al sentiero transitando per piazza S. Stefano, oltrepassando piazza Rizzi, fino a raggiungere via Adda. Dopo aver percorso questa via e, suerata una centrale dell'acquedotto, si raggiunge un bivio alla cui sinistra, salendo, si imbocca il sentiero 9. Sempre in salita, si attraversa un bosco ceduo, fino ad avvicinarsi alla strada comunale che conduce al Campo dei Fiori. Piegando lungo il sentiero verso sinistra, dopo poche decine di metri si raggiunge la cima del Monte S. Francesco ad un'altitudine di m. 793. Qui vi sono alcune rovine tra cui il basamento di un'antica torre che sicuramente era collegata l complesso fortificato di Santa Maria del Monte. Altre rovine testimoniano la presenza della chiesa annessa a un convento denominato Monastero di S. Francesco in Pertica che si presume risalisse al 1200 e che in origine fosse occupato da frati francescani. Dopo questi ruderi il sentiero prosegue in discesa verso la località Fael (m. 630), quindi si ritorna sulla via Adda e al punto di partenza in Velate.

VELATE
Un tempo comune autonomo, Velate mostra evidenti e interessanti tracce di un passato militare di tutto rispetto. Si ipotizza che assieme a Masnago e a Santa Maria del Monte costituisse un complesso fortificato molto robusto, posto a controllo delle vie di comunicazione tra le valli risalenti dAl Lago Maggiore, la piana di Varese con il suo lago, il fiume Olona e i transiti lungo l'asse Bellinzona – Lugano – Milano. La testimonianza più significativa di quel tempo è rappresentata dalla cosiddetta Torre di Velate (monumento FAI), in parte diroccata.

S. FRANCESCO IN PERTICA
Anche questa località era in origine fortificata ed era adibita al controllo della via più antica di collegamento tra Velate e Santa Maria del Monte. Al pari di quest'ultima località ebbe poi un significativo cambiamento di vocazione e divenne un luogo di fede. Con minore fortuna però del Sacro Monte poiché i frati che abitavano il convento vissero vicende turbolente che portarono alla soppressione e alla progressiva distruzione dell'eremo. La denominazione “in pertica” si rifa alla consuetudine longobarda di piantare delle pertiche con una colomba in legno a ricordo dei guerrieri caduti in battaglia. Le sepolture longobarde rinvenute nel Varesotto sono numerose.

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